Flash Note

Carmignac Patrimoine: in cammino verso il 2019

17.01.2019

Prospettive per il 2019

Gli effetti della collisione tra il nuovo regime di liquidità e il rallentamento della crescita sono destinati a protrarsi.

Rispetto al 2018 il contesto del 2019 resta invariato e sta esercitando pressioni molto forti sui mercati azionari. I settori growth a visibilità elevata dovrebbero tornare a registrare una sovraperformance in termini relativi. Sui mercati obbligazionari, la variazione in termini di offerta e di domanda di titoli governativi dovrebbe inoltre esercitare pressioni al rialzo sui tassi core. Nelle fasi di aumento dell’avversione al rischio, gli emittenti di migliore qualità giocheranno il ruolo di asset rifugio.

Dalla strategia all’azione

Nella componente azionaria: sovraesposizione alle azioni a visibilità elevata
Riteniamo che le aziende e i paesi più deboli possano anche indebolirsi ulteriormente, mentre tutti gli investimenti si concentreranno in quelli più solidi. Di conseguenza le valutazioni saranno sostenute dalla qualità.

Nella componente obbligazionaria: strategia “Barbell” abbinata alla gestione attiva.
Il graduale cambiamento di contesto, contrapposto al lungo periodo di immissioni di liquidità da parte delle Banche Centrali e di repressione della volatilità, richiede un’allocazione elevata di liquidità controbilanciata da un aumento del budget di rischio su tassi selettivi.

  • Aumento della componente di liquidità e gestione attiva delle esposizioni

    Esposizione ai mercati azionari
    Abbiamo ridotto il numero di titoli azionari per focalizzarci soltanto su quelli di maggiore convinzione. Pertanto, deteniamo un portafoglio equilibrato tra un livello di liquidità più elevato (e di titoli liquidi) e titoli di forte convinzione.


    Esposizione ai mercati obbligazionari
    Privilegiamo le obbligazioni governative europee non core e l’esposizione selettiva a casi speciali nell’ambito del credito, e al debito dei mercati emergenti.

  • Focalizzazione sulle principali convinzioni

    Tecnologia
    Monitoriamo maggiormente i livelli delle valutazioni delle aziende growth in portafoglio. Abbiamo liquidato le posizioni in società con multipli elevati per aumentare l’esposizione a titoli azionari growth con multipli più bassi.

    Beni di consumo e healthcare
    Investiamo in modo selettivo in società di qualità elevata

PRINCIPALI RISCHI DEL FONDO

RISCHIO AZIONARIO: le variazioni della quotazione azionaria, la cui portata dipende da fattori economici esterni, dal volume dei titoli scambiati e dal livello di capitalizzazione della società, possono incidere sulla performance del Fondo.RISCHIO DI TASSO D’INTERESSE: il rischio di tasso d’interesse si traduce in una diminuzione del valore patrimoniale netto del Fondo in caso di variazioni dei tassi d’interesse. RISCHIO DI CREDITO: il rischio di credito consiste nel rischio di insolvibilità da parte dell’emittente. RISCHIO DI CAMBIO: il rischio di cambio è correlato all’esposizione, attraverso investimenti diretti o utilizzando strumenti finanziari derivati, a una valuta diversa da quella di valorizzazione del Fondo. Il Fondo presenta un rischio di perdita del capitale.