Flash Note

Carmignac Patrimoine – Summer update

05.08.2019

Che cosa è successo in Carmignac Patrimoine dall’inizio dell’anno?

La forte ripresa dei mercati nel primo trimestre dopo l’estrema debolezza registrata a fine 2018 è stata seguita nel secondo trimestre da profitti più contenuti. Di fronte ai continui segnali di un rallentamento della crescita nelle principali economie mondiali, l’atteggiamento accomodante delle Banche centrali e le persistenti speranze di una stabilizzazione delle tensioni commerciali sono bastati a mantenere i mercati azionari su una traiettoria positiva. Allo stesso tempo, il cambiamento di politica da parte della Fed e della BCE ha sostenuto l’ulteriore ribasso dei rendimenti dei Titoli di Stato e degli spread di credito.

Pertanto, dall’inizio dell’anno, Carmignac Patrimoine è stato sostenuto da :

  • Il portafoglio core di titoli growth dei settori Internet, fintech e healthcare
  • L’esposizione ai Titoli di Stato periferici e semi-core europei (Belgio, Francia, Grecia e Italia)
  • La componente credito, trainata principalmente dalle obbligazioni Altice

Carmignac Patrimoine ha messo in atto la sua flessibilità attraverso :

  • un’esposizione opportunistica ai titoli ciclici e value attraverso posizioni in un paniere di banche europee (sensibili alla stabilizzazione del PMI europeo) e di titoli industriali USA (sensibili alle tendenze di crescita globali)
  • una leggera copertura sul Nasdaq
  • un regolare aumento della duration modificata nel primo semestre dell’anno per trarre vantaggio dal contesto accomondante creato dalle Banche centrali, seguito da prese di profitto specifiche a maggio volte ad aumentare le strategie di valore relativo
  • l’esposizione allo yen, volta a gestire il rischio, nel primo trimestre
[Divider] [Flash Note] Sun reflection

In questo inizio d’estate, com’è costruito il portafoglio?

Attualmente i mercati riflettono un equilibrio positivo ma decisamente fragile tra da un lato lo stato dell’economia mondiale, il cui tasso di espansione sembra essersi stabilizzato su ritmi blandi, e dall’altro la conferma del supporto delle Banche centrali ai mercati finanziari unita a un allentamento delle tensioni commerciali. In tale contesto, il nostro portafoglio è incentrato su tre componenti:

  • Un portafoglio azionario core focalizzato su titoli growth accuratamente selezionati, che ora costituiscono un segmento di mercato caro.

  • Un esposizione più tattica ai titoli “ritardatari” in una serie di segmenti ciclici come i bancari europei e gli industriali statunitensi, ma anche a titoli emergenti.

  • Un posizionamento selezionato sulle curve dei rendimenti per trarre vantaggio dal contesto attuale che vede una maggiore chiarezza delle Banche centrali sulla politica di allentamento monetario.

  • Una componente credito che beneficia della crescente dispersione in tale contesto, focalizzandici su opportunità specifiche nei settori dei beni di consumo e della comunicazione.


Per saperne di più sul nostro outlook economico leggi la nostra:
CARMIGNAC’S NOTE

PRINCIPALI RISCHI DEL FONDO

AZIONARIO: Le variazioni del prezzo delle azioni, la cui portata dipende da fattori economici esterni, dal volume dei titoli scambiati e dal livello di capitalizzazione delle società, possono incidere sulla performance del Fondo. TASSO D’INTERESSE: Il rischio di tasso si traduce in una diminuzione del valore patrimoniale netto in caso di variazione dei tassi. CREDITO: Il rischio di credito consiste nel rischio d'insolvibilità da parte dell'emittente. CAMBIO: Il rischio di cambio è connesso all'esposizione, mediante investimenti diretti ovvero utilizzando strumenti finanziari derivati, a una valuta diversa da quella di valorizzazione del Fondo. L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.