Fund Focus

III. Un approccio prudente ai mercati emergenti Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine: gestione attiva del rischio nei mercati emergenti

27.11.2017

Negli ultimi anni i mercati emergenti hanno riacquistato il giusto ruolo all’interno dell’asset allocation strategica dei portafogli degli investitori. Gli investitori con una maggiore propensione al rischio hanno aumentato l’esposizione ai fondi azionari dei mercati emergenti mentre quelli più prudenti hanno optato per i fondi obbligazionari emergenti. Tuttavia sempre più investitori richiedono una proposta più completa relativamente ai mercati emergenti: per esempio, alcuni investitori azionari preferiscono un approccio più prudente all’universo emergente, mentre alcuni investitori obbligazionari propendono per un asset allocation sui mercati emergenti ravvivata da qualche posizione azionaria. Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine risponde alle esigenze di entrambi i tipi di investitori.

L’unicità di questo Fondo risiede nel suo approccio differenziato: non soltanto infatti offre un’esposizione ai mercati emergenti attraverso un posizionamento diversificato su azioni, obbligazioni e valute, ma pone un accento particolare sulla gestione attiva del rischio. Il Fondo è quindi contemporaneamente Emergente (vedasi Capitolo 1), Diversificato (vedasi Capitolo 2) e Prudente.

In questo terzo capitolo analizzeremo come Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine affronta e gestisce i rischi nell’universo emergente e l’esito di questo approccio.

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Affrontiamo i rischi

Nonostante l’interessante potenziale di crescita, molti investitori sono reticenti a investire nell’universo emergente a causa dei rischi economici, politici e finanziari molto elevati che questi mercati presentano. Noi ci permettiamo di dissentire. Riteniamo che i mercati emergenti offrano premi interessanti se si è in grado di comprendere, affrontare e gestire correttamente i rischi.

La capacità di gestire i rischi di mercato in maniera efficiente è da molti anni una pietra miliare del nostro stile di investimento. Per noi il rischio non è fonte di ansia, bensì è parte integrante e naturale del nostro operato. Valutare e comprendere adeguatamente la volatilità e le pressioni del mercato ci permette di generare il miglior rendimento possibile e allo stesso tempo di tenere sotto controllo i rischi inerenti al processo di investimento. Gestiamo attivamente l’esposizione azionaria e la duration modificata, controlliamo la volatilità, diversifichiamo tra asset class e tra regioni geografiche e, se necessario, implementiamo strategie di copertura.

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Gestiamo i rischi

Esposizione azionaria flessibile

Le azioni emergenti sono un driver di performance principale di Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine. L’esposizione azionaria è pertanto gestita attivamente e varia dallo 0% al 50% del portafoglio complessivo. Sin dalla costituzione il Fondo si è avvalso di questa flessibilità, riducendo l’esposizione azionaria a un minimo del 7% e portandola al livello massimo consentito del 50%. Le azioni quindi non sono un’asset class da evitare ma vengono da sempre utilizzate come un vettore di performance, anche se in diverse occasioni abbiamo ridotto l’esposizione per reagire alle condizioni di mercato.

  • Settembre 2011: I crescenti timori sul piano economico (crisi del debito in Europa e forti preoccupazioni sulla capacità di ripresa degli Stati Uniti) spingono gli investitori a ricercare posizioni difensive, determinando un massiccio sell-off nei mercati emergenti. L’esposizione azionaria del Fondo viene ridotta per la prima volta a un livello minimo: 7%.

  • 8 agosto 2015: La Banca Popolare Cinese sorprende i mercati con una svalutazione improvvisa della valuta cinese: il renminbi (RMB) perde l’1.9% rispetto al dollaro USA (USD). Si tratta della svalutazione più elevata in un solo giorno dal 2005. Questa mossa determina un brusco sell-off nei mercati cinesi e più in generale su tutti i mercati emergenti. Noi siamo in grado di limitare l’impatto per i nostri investitori riducendo l’esposizione azionaria del Fondo dal 41% all’11%.

Ampio spettro di duration modificata

La gestione attiva della duration modificata non è soltanto parte essenziale del nostro stile di investimento ma è anche un punto di forza considerevole del Fondo. Grazie all’ampio range di duration modificata (da -4 a +10), Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine può adeguarsi in maniera flessibile al contesto.

  • Quarto trimestre 2013: I rendimenti obbligazionari nei mercati emergenti aumentano significativamente poiché gli investitori ricercano un premio per il rischio più elevato sul debito locale emergente, anticipando gli effetti collaterali del tapering della Federal Reserve statunitense (la riduzione del suo programma di acquisto di asset). In questo contesto, la duration modificata del Fondo viene ridotta a zero.

  • Maggio 2015: Il deterioramento dei fondamentali dei principali paesi emergenti e la volatilità nei mercati obbligazionari del G7 penalizzano il debito sovrano dei paesi emergenti. Ritenendo inoltre possibile una risalita dell’inflazione nei mesi successivi, riduciamo la duration modificata a 1.3.

Esposizione azionaria attiva e strategie sugli strumenti derivati

La gestione dell’esposizione valutaria è il terzo driver di performance di Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine. È una gestione attiva lasciata alla discrezione dei gestori che si avvalgono inoltre delle competenze dell’intero team di gestione. Monitoriamo attentamente le nostre strategie valutarie e adeguiamo i posizionamenti sulla base delle nostre convinzioni e delle analisi aggiornate che conduciamo sui fattori fondamentali che influenzano le diverse valute.

  • Agosto 2015: La svalutazione del RMB determina un sell-off generalizzato delle valute dei mercati emergenti. In tale contesto, implementiamo strategie di copertura rispetto alle valute più vulnerabili, quali il rand sudafricano, il peso colombiano e la lira turca.

  • Fine 2015: Deteniamo un’esposizione elevata al real brasiliano attraverso le obbligazioni indicizzate all’inflazione, tenuto conto del loro interessante potenziale di rialzo dopo la netta svalutazione del 2014 e 2015. Nel 2016 aumentiamo gradualmente l’esposizione alla valuta alla luce del miglioramento della bilancia commerciale e di quella delle partite correnti. Realizziamo prese di profitto e a luglio 2016 riduciamo parzialmente l’esposizione.

I risultati del nostro approccio

L’approccio rigoroso messo in atto da Carmignac Portfolio Emerging Patrimoine si è rivelato vincente. Dall’arrivo di Charles Zerah e Xavier Hovasse in qualità di gestori (31/12/2014), il Fondo ha dato prova di una volatilità controllata e di un drawdown massimo limitato.

 

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Principali rischi del Fondo

  • AZIONARIO: Le variazioni del prezzo delle azioni, la cui portata dipende da fattori economici esterni, dal volume dei titoli scambiati e dal livello di capitalizzazione delle società, possono incidere sulla performance del Fondo.
  • CREDITO: Il rischio di credito consiste nel rischio d'insolvibilità da parte dell'emittente.
  • TASSO D'INTERESSE: Il rischio di tasso si traduce in una diminuzione del valore patrimoniale netto in caso di variazione dei tassi.
  • MERCATI EMERGENTI: Le condizioni di funzionamento e di controllo dei mercati "emergenti" possono divergere dagli standard prevalenti nelle grandi borse internazionali e avere implicazioni sulle quotazioni degli strumenti quotati nei quali il Fondo può investire.

L’OICR non è capitale garantito.