Flash Note

Un contesto favorevole alla gestione attiva del risparmio

di
01.03.2021

Dopo l’ondata di panico che ha attraversato i mercati finanziari durante la prima parte del 2020 a seguito della crisi sanitaria, alla fine dello scorso anno si è registrato un aumento della fiducia sui mercati azionari. Il 2021 potrebbe tuttavia essere molto più turbolento di quanto si possa pensare normalmente, nonostante l’ottimismo attuale innescato dai vaccini contro il Covid-19 e dalle misure adottate alla fine dello scorso anno per rilanciare l’economia globale.

Quest’anno l’economia globale dovrebbe riprendersi in modo significativo, dopo il calo del 4,4% riportato nel 2020. Tuttavia questo rimbalzo non sarà omogeneo. L’inizio dell’anno dovrebbe essere altalenante in Europa a causa delle restrizioni sanitarie, che potrebbero continuare prima che la ripresa economica possa registrare un’accelerazione nel secondo e terzo trimestre. La crescita dovrebbe invece essere molto più lineare in Cina, vicina all’8%, e particolarmente forte negli Stati Uniti d'America.

Gli investitori hanno ampiamente scontato il miglioramento della situazione economica nel corso degli ultimi mesi. Ora potrebbero voler aspettare la concretizzazione di queste aspettative, mentre i mercati finanziari hanno registrato una ripresa dalla fine dello scorso anno.

Nel quarto trimestre del 2020, il valore delle 600 maggiori società europee quotate in Borsa1 è infatti aumentato del 10,5%, dopo essere crollato del 13% durante i primi nove mesi dell’anno. Dal 1° gennaio, le azioni delle 600 principali società europee si sono ancora apprezzate del 3 %2 , in un contesto di aspettativa di ripresa economica.

«Il 2021 sarà contrassegnato dalla ripresa economica post Covid e dal protrarsi di importanti misure di sostegno economico. Tuttavia, i mercati hanno già scontato questo scenario», afferma David Older, responsabile del azionario globale di Carmignac. «Le valutazioni del mercato azionario restano elevate. Bisognerà ancora dimostrare flessibilità nel 2021».

È quindi essere necessario restare all’erta in un contesto che rimane complesso. La distribuzione dei vaccini nel corso del 2021 potrebbe sicuramente favorire la graduale normalizzazione degli stili di vita e di consumo. Tuttavia questa prospettiva potrebbe anche alimentare un aumento dei tassi d’interesse, mantenuti artificiosamente a livelli molto bassi dalle autorità per sostenere l’economia. Ora, non solo il rialzo dei tassi inciderebbe negativamente sulle quotazioni azionarie, qualora dovesse essere eccessivo, ma inoltre non è certo che al momento l’economia globale possa tornare alla normalità senza misure di sostegno.

In un simile contesto, la capacità di gestire attivamente gli investimenti e i rischi continuerà a giocare un ruolo cruciale nella gestione del risparmio.

«La complessità genera anche opportunità» commenta Didier Saint-Georges, membro del Comitato di Investimento Strategico di Carmignac. «Il 2021 si preannuncia complesso, e ciò a nostro avviso non è necessariamente una cattiva notizia se ci si avvale di una gestione sufficientemente attiva come è stata quella del 2020. Sicuramente bisogna giocare d’anticipo, ma anche essere in grado di gestire gli imprevisti. »


La gestione attiva consiste nell’investire in asset finanziari (azioni, obbligazioni, valute ecc.), selezionando quelli destinati a generare una performance migliore rispetto ad altri, e investendo al momento giusto. Al contrario, la gestione passiva cerca di replicare un indice di mercato.


1 Indice Stoxx Europe 600
2Al 11/02/2021