Flash Note

Mercati obbligazionari: è necessario un approccio privo di vincoli (Unconstrained)

23.01.2017

Carmignac Portfolio Global Bond ha tutte le carte in regola per affrontare le sfide che attendono il settore obbligazionario

I mercati sono alla ricerca di una nuova direzione. Gli interventi delle Banche Centrali a sostegno dell’economia reale, che rimane debole, e dei prezzi degli asset finanziari stanno perdendo efficacia. La recente tendenza generale incentrata su politiche fiscali più espansionistiche sembra ora essere il nuovo faro dei mercati. Inoltre gode dell’approvazione dell’opinione pubblica e ben si adatta ai crescenti vincoli a cui devono soggiacere le Banche Centrali. Le elezioni negli Stati Uniti hanno segnato una tappa decisiva di questa transizione. La prossima riguarderà i paesi europei, molti dei quali dovranno affrontare scadenze elettorali nel 2017. In tale contesto, il ciclo economico, caratterizzato da un miglioramento globale della crescita e delle aspettative inflazionistiche, la transizione già in corso da una politica di sostegno monetario a una basata sugli stimoli fiscali e gli scenari di instabilità politica rappresentano una sfida per gli investitori che intendono ricavare performance dai mercati obbligazionari, controllandone nel contempo i rischi.

Il principale rischio per il 2017 è rappresentato da un repentino aumento dei tassi di interesse. Occorre quindi una gestione obbligazionaria flessibile e priva di vincoli (unconstrained), con un margine di manovra abbastanza ampio da permettere di affrontare mercati difficili e allo stesso tempo cogliere le opportunità che si presenteranno a livello globale. Carmignac Portfolio Global Bond è in grado di destreggiarsi con successo in quest’era turbolenta, come ha formidabilmente dimostrato nel 2016. La nostra filosofia flessibile, basata sulle convinzioni e non correlata a un indice ha inoltre generato solidi rendimenti sul lungo termine.

2016: Il test della realtà non perdona

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Fonte: Carmignac, Morningstar 30/12/2016;
(1) Media di categoria Morningstar : EAA OE Global Bond (2) Indice di riferimento: JP Morgan GBI Global (Eur).
Le performance passate non rappresentano un indicatore affidabile per quelle future. Performance al netto delle commissioni (escluse le commissioni di sottoscrizione previste dal distributore). I rendimenti possono aumentare o diminuire a causa delle oscillazioni valutarie.

  • La prima parte dell’anno è stata contrassegnata da una duration elevata ai tassi core, un’attenta selezione del debito emergente e interessanti opportunità nel settore delle CLO europee e delle obbligazioni bancarie subordinate europee.
  • Nella seconda parte dell’anno, la strategia core è stata caratterizzata da posizioni short sui Titoli di Stato tedeschi e statunitensi.

Gestione vincente della duration modificata tutto l’anno…

Nel primo semestre dell’anno, per tutelarsi dal rischio di disinflazione in molte economie sviluppate, il Fondo ha adottato una duration modificata elevata, compresa essenzialmente tra 7 e 10 sui Titoli di Stato tedeschi, statunitensi, australiani e neozelandesi. Il Fondo è stato favorito dal deciso calo dei rendimenti in questi paesi. Anche l’esposizione significativa al dollaro e allo yen, volta a proteggersi dall’avversione al rischio sui mercati finanziari, si è rivelata vincente.

Dopo la forte discesa dei tassi di interesse nel primo semestre dell’anno, abbiamo significativamente diminuito i rischi del portafoglio riducendo la duration modificata globale attraverso posizioni short sui tassi tedeschi e statunitensi, riducendo l’esposizione ai Titoli di Stato periferici europei e aumentando la liquidità. Per i prossimi mesi ci attendiamo un aumento dell’inflazione negli Stati Uniti più esteso rispetto ai dati del consensus, mentre le politiche potenzialmente protezionistiche e di allentamento fiscale messe in atto da Regno Unito, Giappone e Stati Uniti potrebbero a breve termine far aumentare i tassi del segmento lungo della curva. Abbiamo acquistato TIPS negli USA e abbiamo gestito attivamente l’esposizione del portafoglio alle valute rifugio per affrontare i periodi di maggiore volatilità.

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… e capacità di generare rendimento attraverso i principali driver di performance

L’approccio opportunistico e basato sulle convinzioni di Carmignac Portfolio Global Bond è stato incentrato soprattutto sulla ricerca di premi per il rischio interessanti nei paesi emergenti, specialmente nel segmento del debito locale. Il debito emergente sembra ancora offrire opportunità degne di nota, grazie alla stabilizzazione economica della Cina, il rimbalzo dei prezzi delle materie prime, un miglioramento della bilancia delle partite correnti in alcuni paesi e la presenza di rendimenti sempre più allettanti rispetto a quelli dei paesi sviluppati. Tuttavia, la selettività rimane un fattore fondamentale in un contesto di continua volatilità. La valutazione dei rischi e delle opportunità di ciascun paese è fondamentale per individuare i titoli migliori in questo universo così eterogeneo. Inoltre, riteniamo che i paesi esportatori di materie prime, contrariamente a quelli la cui economia è basata sulla produzione manifatturiera, dovrebbero continuare a offrire premi per il rischio interessanti, tenuto conto della svalutazione delle rispettive valute e della compressione dei rendimenti relativi.

Per quanto riguarda il credito, abbiamo mantenuto l’esposizione al debito subordinato delle banche europee e alle CLO europee durante tutto l’anno. Il credito bancario europeo dei leader nazionali dovrebbe sovraperformare perché la riforma del sistema bancario in corso da diversi anni, che impone agli istituti di ridurre l’indebitamento e il rischio, concorre a limitare l’eccessivo sconto sistemico degli spread del settore. In particolare, la transizione delle politiche bancarie da un sistema di salvataggi finanziati dai contribuenti a uno di ristrutturazioni e risoluzioni finanziato da creditori non garantiti dovrebbe far aumentare la differenziazione del rischio bancario e la ricerca della qualità. Inoltre, l’ingresso della BCE in un mercato del credito corporate non bancario Investment Grade dell’Eurozona (già di per sé caro) dovrebbe costringere gli investitori a riposizionarsi sulle nostre tematiche bancarie preferite. Infine, relativamente al segmento delle CLO europee, i vincoli normativi e i postumi delle crisi ci consentono di trarre vantaggio dai livelli molto interessanti degli spread, tenuto conto dell’assenza pressoché totale di situazioni pregresse di default.

L’approccio privo di vincoli è alla base di un solido track record

Il Fondo ha registrato una netta sovraperformance rispetto alla media di categoria(1) ed è stato in grado di generare rendimenti corretti per il rischio superiori alla media (rating globale 4 stelle Morningstar).

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Fonte: Carmignac, Morningstar 30/12/2016;
Le performance passate non rappresentano un indicatore affidabile per quelle future. Performance al netto delle commissioni (escluse le commissioni di sottoscrizione previste dal distributore). I rendimenti possono aumentare o diminuire a causa delle oscillazioni valutarie.

Strategia di investimento di Carmignac Portfolio Global Bond (Comparto della Sicav di diritto Lussemburghese)

Carmignac Portfolio Global Bond è un Fondo UCITS internazionale che applica strategie su tassi, credito e valute a livello globale avvalendosi di un approccio total return. Lo stile flessibile e opportunistico ci consente di adottare un'allocazione ba sata sulle convinzioni. Il Fondo mira a sovraperformare l'indice di riferimento (JP Morgan GBI Global EUR) in un periodo di 2 anni. Questo fondo non è a capitale garantito.

Carmignac Portfolio Global Bond: principali rischi

RISCHIO DI TASSO DI INTERESSE

Il rischio di tasso si traduce in una diminuzione del valore patrimoniale netto in caso di variazione dei tassi.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito consiste nell’insolvibilità da parte dell’emittente.

RISCHIO DI CAMBIO

Il rischio di cambio è connesso all’esposizione a una valuta diversa da quella di valorizzazione del Fondo.

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*SRRI dal KIID (Key Investor Information Document): scala da 1 (rischio più basso) a 7 (rischio elevato); La categoria 1 di rischio non significa che l’investimento è provo di rischio. Questo indicatore può cambiare nel tempo.