La Borsa cinese: fonte di opportunità per i prossimi 10 - 15 anni?

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La Cina, uno dei principali motori dell’economia globale, ha varato importanti riforme strutturali con l’intento di generare una crescita più sostenibile e rispettosa dell’ambiente. La nuova strategia potrebbe creare opportunità di investimento a lungo termine in quattro ambiti: l’innovazione tecnologica, la transizione ecologica, l’evoluzione delle modalità di consumo, la salute e le innovazioni in campo medicale.

Preservazione dell’ambiente, invecchiamento della popolazione, tensioni commerciali, autosufficienza… La Cina ha deciso di affrontare le molteplici sfide che l’attendono varando un piano di riforme strutturali che puntano principalmente sull’innovazione tecnologica e l’evoluzione delle modalità di consumo.

Il governo cinese ha annunciato un piano di sviluppo 2021-2035 che mira a rispondere alle numerose sfide demografiche ed economiche ma anche a creare nuovi volani di crescita. Le riforme che ne derivano fanno emergere quattro grandi tendenze di lungo termine che offrono molteplici opportunità di investimento: l’innovazione tecnologica, la transizione ecologica, l’evoluzione delle modalità di consumo, la salute e le innovazioni in campo medicale.

L’emergenza sanitaria legata al Covid-19 ha accelerato la svolta strategica della Cina, già in atto prima della pandemia, contribuendo ad affermare la potenza economica cinese a livello internazionale. Le esportazioni del paese sono state notevolmente favorite dai piani di sostegno varati negli Stati Uniti e in Europa nel 2020 e la Cina dovrebbe essere sostenuta anche dalla ripresa economica mondiale attesa per quest’anno. Il paese ha inoltre dimostrato considerevoli capacità in materia di ricerca e sviluppo mettendo a punto cinque vaccini contro il Covid-19.

“La Cina emerge come uno dei grandi leader della crisi determinata dal Covid-19, che ha accelerato la rivoluzione tecnologica e la digitalizzazione dell’economia modificando profondamente le nostre abitudini di consumo, di lavoro o di svago”, osserva Haiyan Li-Labbé, gestore specializzata in azioni cinesi di Carmignac. “Molte aziende cinesi sono leader globali di settori trainanti di questa rivoluzione, come l’e-commerce e i pagamenti online. Inoltre le misure di sostegno economico annunciate all’inizio della pandemia dal governo cinese hanno posto l’accento su nuove infrastrutture fondamentali come il 5G, i data center, il cloud o l’intelligenza artificiale…”

A riprova della sua forza, la Cina è stata l’unica grande potenza mondiale a non avere sofferto la recessione nel 2020 grazie a una migliore gestione dell’emergenza sanitaria, che le ha consentito di rilanciare rapidamente l’industria e i consumi interni. La Cina è ora uno dei principali motori della crescita globale. Secondo l’OCSE, l’economia cinese dovrebbe crescere di circa l’8% (+7,8%) nel 2021, dopo un aumento del 2,3% l’anno scorso, mentre l’Eurozona dovrebbe registrare un tasso di crescita del 3,9% quest’anno dopo un crollo del 6,6% nel 2020.

Fonte: Carmignac, Banca Mondiale, FMI, agosto 2018

Carmignac, società di asset management indipendente, investe in Cina sin dalla sua costituzione trent’anni fa e nel corso degli anni ha sviluppato un’approfondita competenza sulla Cina, dimostrandosi sufficientemente agile per aumentare rapidamente e al momento opportuno gli investimenti nel paese, che oggi conta molte aziende che operano nei settori più promettenti.

Per cogliere le opportunità offerte dal paese, Carmignac ha creato un Fondo di investimento specializzato, Carmignac Portfolio China New Economy. Il Fondo investe principalmente in società della nuova economia cinese (beni di consumo, innovazione tecnologica, Healthcare…). È gestito da Haiyan Li-Labbé, che vanta 19 anni di esperienza professionale ed è specialista della Cina, paese dove è nata e cresciuta.

“Tenuto conto del potenziale economico del paese, le azioni cinesi dovrebbero offrire le migliori opportunità di investimento per i prossimi 10 - 15 anni, a patto di essere selettivi e di adottare un approccio di lungo termine”, spiega Haiyan Li-Labbé.


Carmignac Portfolio China New Economy

Periodo minimo di investimento consigliato

Rischio minimo Rischio massimo

Bassi rendimenti potenziali Alti rendimenti potenziali

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L'investimento nel Fondo potrebbe comportare un rischio di perdita di capitale.

*Fonte: Carmignac, 08/04/2021. Per la quota Carmignac Portfolio China New Economy A EUR Acc. Scala di rischio dal KIID (Documento contenente le informazioni chiave per l’investitore). Il rischio 1 non significa un investimento privo di rischio. L’indicatore può variare senza preavviso.