INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE
– Politica della migliore selezione
– Politica di gestione dei conflitti di interesse
– Politica di voto
– Rendiconto delle commissioni di intermediazione del 2011
1. Politica della «migliore selezione»
Tutti i fornitori di servizi di investimento hanno l’obbligo di agire nell’interesse dei loro clienti per quanto riguarda l’esecuzione degli ordini derivanti dalle decisioni di investimento relative ai portafogli.
In questo contesto, in qualità di società di gestione e considerate le caratteristiche della sua attività, Carmignac Gestion ha in particolare l’obbligo di selezionare intermediari che adottino una politica in grado di garantire il miglior risultato possibile all’atto dell’esecuzione degli ordini trasmessi per conto dei clienti.
Carmignac Gestion mantiene tuttavia la responsabilità per la migliore esecuzione in caso di gestione di operazioni conferite direttamente sul mercato.
In conformità alle normative, CARMIGNAC Gestion ha istituito una politica di esecuzione degli ordini che le consente di ottenere il miglior risultato possibile per gli ordini dei clienti, la quale prevede in particolare che gli ordini siano registrati ed evasi con rapidità e precisione, tenendo conto della situazione del mercato.
Tale politica di esecuzione si basa su:
– un processo normativo di selezione degli intermediari finanziari e delle controparti;
– un processo di selezione dei luoghi di esecuzione;
– un processo di analisi e selezione dei reporting consegnati dai fornitori di servizi nel quadro della Best Execution.
Carmignac Gestion ha adottato un approccio multicriteri per selezionare gli intermediari che garantiscono la migliore esecuzione degli ordini di borsa.
I criteri scelti sono sia quantitativi che qualitativi e dipendono dai mercati sui quali gli intermediari offrono le loro prestazioni, sia in termini di aree geografiche (intermediari «globali», paneuropei, locali) sia di strumenti finanziari (intermediari specializzati nei mercati azionari, dei tassi, dei titoli convertibili, dei prodotti derivati).
Ciascun criterio di analisi è oggetto di una valutazione con un coefficiente di ponderazione che consente di attribuire un voto globale, quindi di stabilire una classifica degli intermediari analizzati, allo scopo di determinare l’elenco degli intermediari effettivamente selezionati.
I criteri di analisi riguardano in particolare la solidità finanziaria, la rapidità, la qualità della gestione e dell’esecuzione degli ordini, i costi di intermediazione, nonché la disponibilità e la proattività degli interlocutori.
Le griglie per il rating degli intermediari vengono aggiornate ogni anno. Pertanto anche l’elenco degli intermediari è sottoposto a revisione annuale.
Vi comunicheremo qualsiasi modifica significativa della nostra politica di selezione, pubblicandone una versione aggiornata sul nostro sito internet: www.carmignac.it
2. Politica di gestione dei conflitti di interessi
In conformità alle normative, Carmignac Gestion dispone di una politica di gestione dei conflitti di interesse e adotta tutte le misure volte ad individuare le situazioni di conflitto che possono insorgere all’atto della prestazione dei servizi di investimento, dei servizi collegati o della gestione degli OICVM.
L’identificazione dei conflitti di interesse ha portato all’elaborazione di una mappa, nella quale sono censite le situazioni che creano o possono creare un conflitto di interesse.
La mappa consente di scoprire e, all’occorrenza, gestire in maniera equa gli eventuali conflitti intervenuti, nel quadro dello svolgimento delle prestazioni, tra i propri interessi e quelli dei clienti o tra gli interessi di più clienti.
Si tratta in particolare dell’identificazione e del controllo:
– della partecipazione di un collaboratore a uno o più servizi di investimento offerti dalla società di gestione,
– della separazione delle attività in grado di generare potenziali conflitti (ad esempio, attività per conto proprio o di terzi),
– della circolazione delle informazioni riservate o privilegiate all’interno della società di gestione,
– dei mandati sociali esercitati dai collaboratori della società di gestione a titolo privato o nel quadro delle loro attività professionali,
– delle commissioni pagate o percepite a fronte di servizi o attività, svolti dalla o a favore della società di gestione,
– della modalità di remunerazione dei collaboratori nell'ambito della distribuzione dei prodotti finanziari,
– dei vantaggi o dei doni eventualmente ricevuti da collaboratori della società di gestione nell’ambito della loro attività professionale,
– dei rischi di insorgenza di conflitti di interesse nel quadro della procedura di selezione degli intermediari e dei fornitori di servizi,
– dell’attivazione di una procedura di gestione degli incidenti mirante ad attribuire la priorità alla salvaguardia degli interessi del cliente,
– dell’attivazione di una procedura relativa alle transazioni personali,
– della messa in atto di una procedura riguardante i regali fatti e/o ricevuti da clienti e fornitori di servizi.
3. La politica di voto
Nel presente documento viene definita la politica di voto di CARMIGNAC GESTION, la quale ha effetti permanenti, validi per tutti gli OICVM gestiti da CARMIGNAC GESTION. La politica di voto comprende i principi generali di applicazione abituali in materia di voto.
a) Organizzazione di Carmignac Gestion in materia di esercizio dei diritti di voto
Il team di gestione, organo responsabile delle decisioni conseguenti ai voti espressi, fa le proprie scelte, sia in occasione dei comitati di gestione sia individualmente, attenendosi ai principi previsti dalla presente «Politica di voto».
Il Middle Office Actif, organo responsabile dell’elaborazione e del follow-up delle delibere, assiste il team di gestione per facilitarne l’esercizio del voto (controllo degli avvisi, richiesta dei documenti di voto, restituzione dei documenti compilati e firmati dai gestori, ecc.).
b) Principi per stabilire l’esercizio dei diritti di voto
CARMIGNAC GESTION esercita i diritti di voto connessi ai titoli detenuti dagli OICVM da essa gestiti, laddove esistano rischi di modifica della strategia delle società che possano tradursi in:
– un rischio di cambiamento della maggioranza degli azionisti,
– un rischio di fusione e acquisizioni,
– un rischio di cambio del team manageriale,
– un rischio di ristrutturazione, ecc.
Qualora individuati tali rischi, l’obiettivo di CARMIGNAC GESTION è intervenire sulle società, in cui i suoi fondi detengono una posizione significativa. A tale scopo, partecipa al voto in presenza delle seguenti condizioni:
– la società di gestione, attraverso i suoi OICVM, detiene oltre il 3% del capitale della società
– la posizione costituisce oltre il 5% del portafoglio di un fondo
c) Politica dei diritti di voto
La politica dei diritti di voto di CARMIGNAC GESTION mira a privilegiare gli interessi esclusivi dei detentori di quote di OICVM. Ciò premesso, per quanto concerne il voto delle società rientranti nel campo di applicazione della presente politica, i voti emessi da CARMIGNAC GESTION sono volti a favorire:
– la creazione dei fondamenti di un sistema efficace di governance aziendale
– i diritti degli azionisti e le principali funzioni dei detentori del capitale
– l’equo trattamento degli azionisti
– il ruolo delle varie parti coinvolte nell’ambito della governance
– la trasparenza e la diffusione delle informazioni
– la responsabilità del consiglio di amministrazione
d) Procedure miranti ad individuare, prevenire e gestire i conflitti di interesse capaci di influire sul libero esercizio dei diritti di voto
Il codice deontologico di Carmignac Gestion definisce, per tutti i collaboratori del team di gestione, i casi in cui può verificarsi una situazione di conflitto di interesse.
e) Modalità di esercizio dei diritti di voto, quali la partecipazione effettiva alle assemblee, il ricorso a deleghe senza indicazione del mandatario o al voto per corrispondenza
I diritti di voto saranno esercitati principalmente per corrispondenza.
f) Reporting ai clienti in materia di diritto di voto
Una volta all’anno, entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio, viene redatta una relazione riportante elementi quantitativi e informazioni sintetiche riguardo all’esercizio dei diritti di voto effettuato durante l’anno appena trascorso. La relazione è disponibile presso la società di gestione dietro semplice richiesta.
4. Rendiconto delle commissioni di intermediazione del 2011
Qualora si sia avvalsa di servizi di assistenza alle decisioni di investimento e di esecuzione degli ordini e le commissioni di intermediazione dell’esercizio precedente ammontino ad una cifra superiore a 500.000 euro, la società di gestione è tenuta a stilare un documento dal titolo «Rendiconto delle commissioni di intermediazione».
a) Condizioni 2011 per il ricorso a servizi di assistenza alle decisioni di investimento e di esecuzione degli ordini (SADI)
Nel corso del 2011, Carmignac Gestion si è avvalsa di servizi di assistenza alle decisioni di investimento e di esecuzione degli ordini, forniti nel quadro di accordi di ripartizione delle commissioni.
a) Criterio di ripartizione accertato delle commissioni di intermediazione tra l’esecuzione degli ordini e l'assistenza alle decisioni di investimento
Commissioni di intermediazione relative al servizio di ricevimento, trasmissione ed esecuzione degli ordini: 34%
Commissioni di intermediazione relative ai servizi di assistenza alle decisioni di investimento e di esecuzione degli ordini: 66%
Tale ripartizione si applica a tutti gli attivi detenuti tramite gli OICVM e la Gestione su mandato.
b) Percentuale, accertata nel 2011, di commissioni trasferite a terzi nel quadro di accordi di ripartizione delle commissioni
Le commissioni riconosciute a terzi a titolo di pagamento dei servizi di assistenza alle decisioni di investimento e di esecuzione degli ordini nell’ambito di accordi di ripartizione delle commissioni ammontano al 4,13% del totale delle commissioni di intermediazione.
c) Misure attuate al fine di prevenire o gestire gli eventuali conflitti di interesse nella scelta dei fornitori di servizi.
La scelta e la valutazione dei fornitori di servizi è debitamente inserita nella Procedura di selezione degli intermediari e nella Politica di gestione dei conflitti di interesse.
CARMIGNAC GESTION S.A.
Società anonima, società di gestione di portafogli (autorizzazione AMF n. GP 97-08 del 13/03/1997) iscritta nel Registre du Commerce et des Sociétés (Registro del Commercio e delle Società) di Parigi al numero 349.501.676, con capitale sociale di 15.000.000 euro
Sede: 24, place Vendôme, 75001 Paris
Presidente del Consiglio di amministrazione: Edouard CARMIGNAC
Direttore della pubblicazione: Eric Helderlé
Sede ospitante: L’île des Médias - 15 rue de la Banque - 75002 – Paris